Ultima modifica: 25 Febbraio 2020
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Bisogni Educativi Speciali

Negli ultimi anni il nostro Liceo ha visto crescere notevolmente la presenza di alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali), nei quali rientrano la disabilità, i disturbi specifici di apprendimento e altre situazioni di svantaggio. Per gestire efficacemente i percorsi scolastici degli alunni con bisogni specifici, si è coinvolto tutto il corpo docente nella corretta gestione e presa in carico degli alunni, individuando una figura di supporto e coordinamento con adeguata formazione: la Referente per l’Inclusione prof.ssa Barbara Bianchini.

La Referente svolge funzioni di coordinamento, facilitazione, orientamento e formazione a tutta la comunità scolastica, curando i rapporti con le famiglie, le associazioni e gli enti pubblici del territorio impegnati nell’inclusione scolastica, sociale e lavorativa dei ragazzi svantaggiati.

Oltre alle figure di coordinamento, sono coinvolti nelle attività di inclusione i docenti curricolari e di sostegno, gli assistenti specialistici e alla comunicazione, le famiglie, le associazioni del territorio e gli enti locali, all’interno di gruppi di lavoro:

  • Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione aperto (GLI) che si riunisce almeno due volte l’anno spesso con incontri a carattere seminariale, anche grazie alla partecipazione di esperti esterni di neuropsichiatria. Al GLI partecipano la Referente per l’Inclusione, i docenti di sostegno, gli assistenti specialistici e alla comunicazione, i docenti coordinatori di classe, i genitori degli alunni e tutti gli altri docenti che hanno bisogno di supporto e formazione per la predisposizione e l’attuazione dei PDP e dei PEI.
  • Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione chiuso (GLI) alla sola componente docente per aggiornare l’anagrafica e per il confronto/focus su casi specifici.
  • I GLH operativi per ogni singolo alunno con disabilità certificata e CIS (Certificazione per l’Inclusione Scolastica) che si riuniscono almeno due volte l’anno, ai quali partecipano tutti i docenti del CdC, il Referente medico, la famiglia e la DS o un suo delegato.
  • Riunioni di coordinamento per la gestione dei servizi di assistenza specialistica e alla comunicazione

Per la formazione continua sulle tematiche dell’inclusione il personale scolastico può avvalersi di:

  • Percorso di autoaggiornamento sulla normativa relativa all’inclusione nella sezione “Bisogni Educativi Speciali” sul sito di Istituto;
  • Riunioni Rete di formazione BES, DSA e H, con scuole del territorio e rete ASAL.
  • Corsi e seminari proposti periodicamente tramite circolare, tra i molti offerti dal territorio e dal web.

E’ da rilevare purtroppo, quale punto di debolezza dei percorsi di inclusione scolastica, la mancanza di continuità didattica per gli alunni con disabilità, perché la quasi totalità dei docenti di sostegno in servizio presso il nostro istituto non è di ruolo.

Per garantire la continuità del lavoro svolto ed accelerare i processi di conoscenza e progettazione dei Piani Educativi Individualizzati, la Referente per l’Inclusione si fa carico di trasferire tutte le informazioni relative ai singoli alunni e supportare i docenti supplenti nel difficile compito di presa in carico dell’alunno e di co-progettazione col CdC delle attività educative e didattiche.

Infine di fondamentale importanza per il buon esito dell’inclusione scolastica, i progetti di Assistenza Specialistica, finanziato dalla Regione Lazio con fondi POR – Fondo Sociale Europeo 2014/2020.

 




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